Descrizione
Un ritratto autentico di Luigi Lai, maestro indiscusso delle launeddas, un uomo che ha trasformato i suoni di canna in un ponte tra passato e futuro, portando la voce più antica della Sardegna nel mondo.
Informazioni rapide sul libro
- Genere: narrativa biografica dedicata a Luigi Lai Maestro di Launeddas
- Temi: tradizione, musica tradizionale, identità sarda, emozioni
- Ambientazione: Sardegna
- Livello di lettura: scorrevole, introspettivo, emotivo
- Struttura narrativa: episodi significativi, testimonianze, momenti chiave della vita artistica
- Musica: musica per launeddas
- Ispirazione: storia biografica
- Pubblico: per tutti; in particolare appassionati di cultura sarda e musica tradizionale
Quarta di copertina
Il tempo scorre e inevitabilmente si snoda attraverso gli eventi che la vita ci presenta, senza fermarsi, ma osservando e scrutando ogni particolare.
Luigi Lai in quest’opera ha voluto fermare il tempo, raccontando il suo vissuto, descrivendo le sue emozioni, i luoghi d’infanzia, gli aneddoti, percorrendo quasi un secolo con al suo fianco le immancabili Launeddas.
Tutto inizia a San Vito, il paesino che lo vide nascere, per arrivare alla Svizzera, rientrare dopo 15 anni e far rinascere le Launeddas, divulgandole in tutto il mondo, grazie anche a importanti collaborazioni con musicisti di alto livello nazionale e internazionale, e non solo…
Una vita fra tradizioni e modernità per Luigi Lai e le sue Launeddas.
Nel libro sono presenti i seguenti capitoli:
01 L’infanzia e il paese
02 Estasiato da una melodia
03 Le prime Launeddas
04 Il Suono e la Ruota
05 Le avventure musicali da solista: Armungia e Tertenia
06 Lo studio con i Maestri Antonio Lara ed Efisio Melis
07 La musica non l’unico amore
08 La scoperta della fisarmonica
09 L’esperienza in Svizzera e il ritorno di fiamma
10 Il trio Lai e il disco con Angelo Branduardi
11 La rinascita delle Launeddas
12 I sogni non finiscono
13 Concerti e collaborazioni
14 Riconoscimenti
15 Cosa dicono di lui
16 Ricordi fotografici
QR code
Attraverso i codici QR code contenuti nel libro sarà possibile sentire attraverso lo smartphone alcune suonate alle launeddas, la prefazione letta da Gabriele Congiu e alcuni aneddoti di Luigi Lai raccontati con la sua voce. Di seguito, cliccando sulle scritte blu, si possono sentire tre audio contenuti nei QR code del libro.
01 Dedica di Luigi Lai
02 Prefazione di Gabriele Congiu
03 Inferru
04 La prima melodia sentita con le Launeddas
05 L’incontro con Cacciafogu
06 Il suono e la ruota
07 Esperienza a Tertenia
08 Stili musicali dei maestri Lara e Melis
09 Legenda sulle Launeddas
Chi è l’autore: Gabriele Congiu
Nato a Cagliari il 20 luglio 1970, è un artista poliedrico, appassionato di scrittura, grafica e musica. Nel 2003 fonda la casa editrice GC Edizioni e nel 2017 Beranu Edizioni, pubblicando oltre 40 opere, più alcune come ghostwriter. L’opera Luigi Lai Maestro di Launeddas è la prima pubblicazione di Beranu edizioni.
Tra i suoi lavori più recenti figurano i romanzi Il Gatto che incontr‑AI — che contiene anche una citazione a Luigi Lai e un QR code con un dialogo e una sonata inedita — e Se ci fossi stato io. È inoltre cofondatore e voce del duo synthpop Orangemoxions, nato nel 2013 insieme ad Andrea Tirimacco, con cui ha pubblicato nel 2021 l’album Chasing an Orange Dream in CD e vinile.
Il profondo legame di amicizia con Luigi Lai lo ha portato a realizzare con lui il video di denuncia Sardegna sotto assedio: Un grido dal cuore dell’Isola, dedicato al tema della speculazione energetica. Libri e musica rappresentano per lui un connubio naturale e inscindibile.
Uno dei suoi tanti motti:
“Scrivere per me è come donare semi al lettore,
che farà germogliare idee e cultura”
Domande frequenti (FAQ) su Luigi Lai Maestro di launeddas
1. Chi è Luigi Lai?
Luigi Lai è considerato il più grande maestro vivente di launeddas. Nato a San Vito nel 1932, ha dedicato tutta la sua vita allo studio, alla salvaguardia e alla diffusione di questo antico strumento della tradizione sarda.
2. Di cosa parla il libro?
Il volume racconta la vita fino al 2017, il percorso artistico e l’eredità culturale di Luigi Lai, intrecciando biografia, testimonianze, aneddoti e approfondimenti sulla tradizione delle launeddas. È un omaggio alla sua figura e un documento prezioso per chi ama la musica popolare sarda.
3. Il libro è adatto anche a chi non conosce le launeddas?
Assolutamente sì. Il testo è pensato sia per appassionati e studiosi, sia per lettori curiosi che desiderano avvicinarsi per la prima volta a questo strumento unico.
4. Sono presenti fotografie o materiali d’archivio?
Sì, il libro include immagini e materiali che documentano la carriera di Luigi Lai, le sue esibizioni e i momenti più significativi della sua vita artistica.
5. È un libro tecnico o narrativo?
È un libro narrativo con alcuni approfondimenti culturali e musicali. Non richiede competenze tecniche: accompagna il lettore con un linguaggio accessibile e coinvolgente. Sono presenti anche parti del testo in lingua sarda, accompagnate dalla relativa traduzione in italiano, per valorizzare ulteriormente la lingua e le tradizioni dell’isola.
6. Per chi è consigliato?
Per musicisti, appassionati di cultura sarda, studenti, ricercatori, e per chiunque voglia conoscere una delle figure più importanti del patrimonio musicale dell’isola.
7. Serve un’App per leggere i QR code presenti nel libro?
Nella maggior parte degli smartphone moderni non serve alcuna app: è sufficiente aprire la fotocamera e inquadrare il QR code per accedere ai contenuti multimediali. Solo i dispositivi più datati potrebbero richiedere un’App gratuita per la lettura dei QR code.















Stefania A –
Un’opera intensa, capace di restituire al lettore la straordinaria vicenda umana e artistica del Maestro Luigi Lai, figura emblematica della tradizione musicale sarda e ambasciatore delle Launeddas nel mondo.
Gabriele Congiu, con stile elegante e sensibilità narrativa, romanza la vita di un artista unico, ripercorrendone le tappe fondamentali: dall’infanzia al primo incontro con le Launeddas, fino al legame indissolubile che ne ha fatto non solo uno studioso e interprete d’eccellenza, ma anche un custode della memoria culturale della Sardegna.
Il libro non è solo il racconto di una passione trasformata in destino, ma anche uno spaccato vivo della società isolana dalla seconda metà del Novecento a oggi, fatto di tradizioni, sacrifici, ricerca e dedizione. Ne emerge il ritratto di un uomo tenace, visionario, che ha saputo fare della musica la propria ragione di vita.
Una lettura coinvolgente ed emozionante: una testimonianza preziosa di arte, identità e amore per le radici, che rende omaggio a una figura senza tempo e sempre attuale.